Header

La Pro Patria si appresta a viaggiare verso Mantova per il primo turno eliminatorio di Coppa Italia. Martedì, alle 18,30, al Martelli di Mantova, i tigrotti sfideranno i padroni di casa ricchi di ambizione, dopo la retrocessione dello scorso anno evitata solo per un ripescaggio.

Ai nostri tempi, ossia a quelli della mia generazione, la Coppa Italia era l'antipasto del campionato, quando di poteva gustare il derby con il Legnano, oppure partite dense di pepe con Varese o Solbiatese.

Ora, sparite le nostre vicine di casa (anche se a Solbiate si sta costruendo un progetto davvero ambizioso firmato dal presidente Milanese che potrebbe riportare i nerazzurri in serie C nel giro di un biennio), la competizione ha perso di interesse. L'orario e la ferialità dell'appuntamento dimostrano quanto poco si consideri questo appuntamento, utile solo per dare campo a qualche giovane in rampa di lancio.

La Pro Patria potrà contare sul giovane difensore Bashi, ma anche sulla punta Zanaboni, della quale si parla molto bene da tempo, senza però avere avuto modo di vederne la qualità in una gara ufficiale.

L'occasione è ghiotta anche per chi ha visto poco il campo fino ad ora e che potrebbe mandare un messaggio a mister Colombo.

Arbitrerà il pratese Mazzoni, coadiuvato da Rizzello di Casarano e Decorato di Cosenza. L'inutile quarto uomo sarà Moro di Novi Ligure.

Da chiedersi se per una partita del genere non si trovi qualche terna più vicinale e se gli addetti ai lavori siano ancora vincolati a trasmettere un messaggio di neutralità dell'arbitro garantita dalla lontanaza con le città che scenderanno in campo. Una visione miope, vecchia, retrogada e persino patetica che non c'è verso di cambiare.

Flavio Vergani

0 commenti: