Sabato di campionato per la Pro Patria che incontrerà il Mantova grandi ambizioni. Il match è previsto alle 14, allo "Speroni".
Tigrotti chiamati a sfatare il tabù della vittoria casalinga, ancora mancante dopo le sconfitte con Giana e Triestina e il deludente pareggio con l'Arzignano. Solo Giana Erminio ha fatto peggio con zero punti casalinghi, mentre l'Alessandria e il Novara condividono il penultimo posto con i tigrotti di questa speciale classifica. Classifica capeggiata da Mantova, Pro Vercelli Padova e Vicenza con dieci punti.
Molto meglio invece il rendimento esterno dei tigrotti che con sette punti occupano il sesto posto della classifica dei viaggiatori, meglio del Mantova che ha soli sei punti esterni, seppur con una gara in meno dei biancoblu. Virtus Verona leader di questa specialissima classifica.
La partita di domani è stata salata e pepata da Mister Possanzini, allenatore del Mantova, che, dopo la sconfitta casalinga subita dal suo Mantova in Coppa Italia per mano della Pro Patria, ha letteralmente sbroccato disgustato dal modo di giocare dei tigrotti che l'allenatore virgiliano non ha per niente gradito. O forse, non ha gradito la sconfitta che ha generato lo schifo estetico per il gioco. Chi vince festeggia, chi perde rosica.
Mister Possanzini, dopo le esperienze con le formazioni giovanili del Brescia ( 2013), l'esperienza di collaboratore tecnico del Foggia ( 2016), quella di vice allenatore di Foggia, Sassuolo , Benevento e Shakhtar, ha avuto la possibilità di sedere su una panchina come primo allenatore solo 10 anni dopo l'inizio della sua avventura da allenatore. Era il Febbraio 2023, quando gli venne affidata la guida del Brescia, che però terminò nel tempo record di sole due giornate, quando il presidente Cellino, lo sollevò dall'incarico,
Insomma, non certamente un rump-up indimenticabile per l'allenatore di Loreto, chiamato quest'anno a consacrare le sue ambizioni e quelle del Mantova che fanno rima solo con promozione. Tutto il resto sarebbe un fallimento, vista la sontuosa campagna acquisti messa in campo dal Mantova che ha regalato a Possanzini un organico con il quale è impossibile non pensare alla promozione diretta.
Valorizzazione di 4,23 milioni di euro da Transfertmark, la rosa del Mantova comprende i vari Giacomelli, Burrai, Mensah, Galuppini e Monachello, veri e propri big della categoria.
Valorizzazione segmentata con 460 mila euro per i portieri, 1,25 milioni per la difesa, 1,45 milioni per il centrocampo e 1,08 milioni per l'attacco, confermano la forza in tutti i reparti e l'assoluta corazzata consegnata nella mani di Possanzini.
Per la cronaca, la Pro Patria è valorizzata a 3,25 milioni, con 185 mila euro per i portieri, 1,19 milioni per la difesa, 1,26 milioni per il centrocampo e 900 mila euro per l'attacco.
Una differenza di 980 euro di valorizzazione che andrà colmata con la corsa, la grinta e la passione dei tigrotti.
Per i tigrotti la concreta possibilità di compiere un'altra impresa, dopo quella di Padova, regalando ai tifosi la prima vittoria casalinga della stagione.
Flavio Vergani


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